Fiore è sorridente, solare e chiacchierona. Lei è l’amica di tutti.

Le storie 


IL GIARDINO DI LUPETITE
Questa è la storia di Lupo e Fiore e così della meravigliosa avventura di Lupetite, un posto nel mondo dove tutto può accadere e dove ogni cosa trova il suo tempo.
Nel bosco viveva solitario un giovane Lupo, fiero e diffidente, abituato a contare solo su sé stesso. Chiunque volesse attraversare il suo territorio doveva chiedere il permesso a quel “coso” peloso ed arrogante che vegliava sul bosco a modo suo.
Di tanto in tanto a Lupo balenava l’idea che forse, sì, chissà, farsi qualche amico.. ma non sapeva ancora come. Quella mattina, mentre girovagava annoiato, di scatto alzò il naso per annusare l’aria, uno strano aroma si stava diffondendo sempre più intenso. Deciso a seguirne le tracce appiccicò il muso a terra quando, con la coda dell’occhio, si accorse di uno stravagante bagliore colorato che attraversava le fronde degli alberi.
Si precipitò verso la luce pronto a scacciare chiunque avesse osato entrare nel suo bosco. Ma rimase di sasso, davanti a lui c’era un piccolo fiore, una tenera bambina dalla bocca a cuore e gli occhietti vispi, che odorava di zucchero filato e di cose buone.
Tanto affanno sprecato: “la piccoletta scapperà in fretta” pensò. E invece…
Lupo era sbigottito, incredulo, quell’esserino dal viso a corolla, paffuto e sorridente, l’aveva agguantato per una zampa senza timore, come se lo conoscesse da sempre.
Dai, su, muoviti insisteva lei, trascinandolo.
Per la prima volta in vita sua, Lupo non sapeva cosa fare: nessuna azione gli pareva quella giusta, e per una volta decise di restare.
Lupo si schiarì la voce per un tono più profondo e poi tuonò: ” io sono il più temuto degli animali”. Fiore sgranò gli occhi, ci pensò un attimo e poi rispose “beh ti porto lo stesso con me”. E lo fece senza fretta.


Quella bambina aveva un che di magico, Lupo non la conosceva ma sentiva che con lei poteva camminare senza doversi difendere. Si incamminarono. Nel tragitto, Fiore non smetteva un attimo di chiacchierare, raccontare, balzellare. Lui ascoltava in silenzio, non era abituato a tante parole.
Arrivati all’estremità del bosco, Lupo non poteva credere ai suoi occhi: davanti a lui c’era un giardino dove le cose accadevano senza spaventare nessuno. “Sei nel meraviglioso mondo di Lupetite” gli disse Fiore “dove tutti hanno una storia: chi da raccontare chi da ascoltare, e chi semplicemente da custodire”.
Ancora titubante, Lupo si domandava se lì ci fosse un posto anche per lui. Fiore intuì i dubbi del suo nuovo amico e lo rassicurò con parole semplici, di quelle che fanno sentire al sicuro anche chi non è abituato a restare. “Potrai scegliere quando rimanere solo e quando stare in compagnia, ognuno ha il suo modo di esserci”.
Scopri le altre storie e resta quanto vuoi…